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Market Research Event
25 Ottobre 2016

Il mio workshop ad Assirm: CATI Vs CAWI

Nel mondo non ci sono mai state due opinioni uguali. Non più di quanto ci siano mai stati due capelli o due grani identici: la qualità più universale è la diversità.
Michel de Montaigne

CATI

Computer Assisted Telephone Interview, metodo che prevede l’utilizzo di un software che coadiuva l’intervistatore telefonico

CAWI

Computer Assisted Web Interviewing, metodo che prevede l’invio di e-mail contenenti link che rimandano all’intervista.

Esiste un metodo migliore di un altro? Possiamo affermare che il CATI sia migliore del CAWI? Si può dire che l’utilizzo del CATI nelle ricerche di mercato sia la svolta definitiva?

No, non posso dirlo. Non posso dirlo per onestà intellettuale e perché gli anni trascorsi a lavorare e a studiare questo mondo immensamente frastagliato mi hanno portato ad acquisire una certa abilità interpretativa che oggi mi consente di essere sufficientemente distaccato e onesto nelle valutazioni.

Esistono falsi miti, questo devo dirlo. Miti più che altro legati alla necessità dei clienti dei nostri clienti di ottenere preventivi sempre più bassi e che portano, in maniera erronea, a preferire una metodologia rispetto all’altra.

Ed è proprio su questo aspetto che vorrei fare un po’ di chiarezza.

Ho aperto questo post con una citazione che ci invita al rispetto delle differenze, ed è così che vorrei proseguire questa mia riflessione. Il CATI non è meglio del CAWI e viceversa. Il CATI e il CAWI sono due metodologie di ricerca che si basano su presupposti diversi e che, per ovvie ragioni, pongono la loro utilità su basi differenti.

Quando è più utile una rispetto all’altra? Quando si preferisce il metodo CATI? Quando il CAWI?

Il marketing è come la pesca: ogni preda ha bisogno della sua esca. È inutile girarci intorno, ma devo anche dire che – ed è qui che è nata la mia necessità di questo workshop ad Assirm – se sottoponessimo lo stesso questionario a due distinti sample identici, con un CATI e con un CAWI, su una tematica di larghissimo consumo, potremmo scoprire alcune sfumature interessanti. Sfumature che a mio parere sono più numerose per il CATI perché, inevitabilmente, è uno strumento quantitativo che restituisce dati indubbiamente di maggiore qualità.

Al workshop, sondaggio in diretta con iPhone7 in palio

Durante il workshop vi chiederò di rispondere ad alcune domande in merito alle performance del CATI e CAWI che abbiamo effettuato nei giorni scorsi. Chi risponderà al più alto numero di domande in maniera corretta e nel più breve tempo vincerà un iPhone 7.

Sono sicuro che ad Assirm ci sarà come sempre moltissima sostanza: si parlerà del futuro della ricerca di mercato, ed è proprio con uno sguardo al futuro che si inserirà il mio workshop, seppur dedicato a due strumenti di studio storici. Penso che il rapporto voce-voce non possa sparire. Guardate i giovani su Whatsapp: usano quasi prevalentemente messaggi vocali. La tridimensionalità del tono di voce attraverso una applicazione mobile.

Avete voglia di saperne di più?

Approfondiremo questa tematica ad Assirm, ma nel frattempo ho bisogno delle vostre risposte e dei vostri pareri per comprendere il vostro punto di vista sul futuro del CATI. Se non potete partecipare ad Assirm, ditemi la vostra qui in basso, grazie!

Alla prossima

Se hai bisogno di una consulenza, scrivimi e.armato@iff-international.com

Ennio Armato (Branch Manager, Italia)

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